Il 9 febbraio è la Giornata mondiale dell’epilessia, con cui si intende sensibilizzare l’opinione pubblica, combattere i pregiudizi e promuovere una maggiore conoscenza di questa patologia. In questa occasione presidi ospedalieri e i principali monumenti o edifici istituzionali delle città italiane vengono illuminati di viola.
L'Uisp conferma il suo impegno per promuovere l’inclusione nella pratica sportiva delle persone con epilessia, già concretizzato nella firma del protocollo d'intesa con Aice (Associazione Italiana Contro l’Epilessia), avvenuta a dicembre 2025.
L'accordo ha ulteriormente rafforzato l'impegno Uisp affinché lo sport diventi davvero un diritto di tutti. La collaborazione con Aice, permetterà all'associazione di sviluppare percorsi condivisi, capaci di valorizzare competenze e sensibilità, contribuendo a creare contesti sportivi più attenti, accoglienti e informati. Al centro dell'attenzione ci sono sempre le persone e la loro salute, le pari opportunità di accesso alle attività sportive e motorie, la sicurezza.
Il Protocollo d’Intesa si applica "alle attività ludico-motorie, ricreative e sportive dilettantistiche rivolte a persone – in età evolutiva, adulta o anziana – che, in relazione a una condizione patologica certificata, necessitino al bisogno della somministrazione di un medicinale che non comporti competenza o discrezionalità di tipo sanitario”.
Uisp e Aice intendono estendere in tutta Italia una adeguata formazione degli operatori. Il Protocollo, traendo origine dal bisogno specifico delle persone con epilessia, dovrà costituire – si legge nel testo - “uno strumento inclusivo estensibile a soggetti con bisogni analoghi ed aperto all’adesione di ulteriori associazioni rappresentative del mondo della disabilità e dello sport”.
Ecco il Protocollo d'Intesa UISP-AICE
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